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Progetto Serenità Alimentare

Cosa sono i Progetti Alimentari

I progetti alimentare sono il segno più evidente di come l'azione di Zom Kom Ets sia finalizzata ad incrementare quantitativamente e qualitativamente le forme di agricoltura in Burkina Faso, assicurando quello che in sintesi si può definire “Serenità Alimentare”, un vero e proprio strumento di miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti dei nostri villaggi.

A chi sono 
rivolti

Tutta la popolazione è coinvolta nei nostri progetti agricoli. Nel progetto pilota, il primo che abbiamo avuto l’ardire di realizzare nel villaggio di Nanmassa, il Programma della serenità alimentare ha visto, ad esempio, il coinvolgimento di 120 persone. Un successo tale che nel giro di pochissimi anni è diventato un modello per i villaggi del circondario: Nabitenga e Yargo, orti entrambi nati e cresciuti velocemente.

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Serenità Alimentare

L'orto di Nanmassa

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Serenità Alimentare

L'orto di Nabitenga

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Serenità Alimentare

L'orto di

Yargo

I nostri obiettivi  

La trasformazione portata dai nostri progetti non si limita solo ad un cambiamento alimentare ma comporta, come corollario, la realizzazione di una serie di obiettivi quali generare in tempo breve un reddito per le famiglie, incrementare le infrastrutture, migliorare i servizi essenziali e anche sanitari, delle popolazioni e non da ultimo favorire l’integrazione dei modelli tradizionali di commercio con quelli di mercato. Il tutto attraverso la commercializzazione di prodotti agricoli ricavati da un orto collettivo. 

I progetti appartenenti al Programma della Serenità Alimentare hanno di fatto portato tra i tanti effetti positivi dei veri processi di autodeterminazione, arrestando, ed in taluni casi perfino invertendo, il fenomeno delle migrazioni giovanili di massa dai villaggi rurali verso gli agglomerati urbani e verso l’Europa. Nessuno lascia la sua terra se ha di che vivere dignitosamente!

Tutti i nostri progetti, inoltre, fanno riferimento non solo all’ecosostenibilità ma puntano all’agricoltura biologica e Zom Kom Ets, terminati i lavori, si limita ad un'azione di esclusivo monitoraggio, ponendo come unico limite il tassativo divieto di utilizzo di sementi Ogm o l’uso indiscriminato di fertilizzanti e pesticidi. Il cibo è un potente strumento di organizzazione sociale e la relazione del cibo con le persone non va vista solo nella mera sopravvivenza, ma in un più ampio contesto che investe sicurezza, dignità, rispetto di sé, saperi, cultura. Aderire al Programma della Serenità Alimentare, in fondo, sta a significare possedere la consapevolezza di saper mettere ogni giorno qualcosa in tavola per i propri figli e non vivere mai più nell’eterna incertezza. È in fondo un buon punto di partenza, un diritto (purtroppo privilegio) di cui la maggior parte della popolazione mondiale ingiustamente ancora non beneficia.

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